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Alba di speranza a Blolequin

L’alba a Blolequin è un incanto. Il cielo si tinge di rosa e il canto degli uccelli rende questo luogo quanto di più vicino si possa immaginare ai suoni del Paradiso terrestre.
La Missione in poco tempo si riempie di vita.
Nella pouponnière i bambini si risvegliano e le maman li preparano per un’altra giornata.
Oggi è giornata di cambio turno. Le maman che hanno lavorato ininterrottamente per tutta la settimana, giorno e notte, ritornano al loro villaggio. Per la settimana successiva si alternano con un altro gruppo.

Suor Catherine, che sorveglia la pouponnière, ha la grande responsabilità di formare le maman nuove assunte, affiancandole fino a che non le ritenga capaci di svolgere la loro mansione con responsabilità e autonomia.
I bambini ospitati nella pouponnière appartengono a famiglie di diverse religioni: cattolici, musulmani. Le Sœurs hanno rispetto per ciascuno, ma pregano con tutti. Anche per il Battesimo dei piccoli attendono discretamente la richiesta del papà e della famiglia.

Tra poco, alle 7,30, apre la scuola materna. Una maman aiuta Suor Pascaline nella apertura delle aule e accende la musica a tutto volume, perché i bambini abbiano il piacere di entrare in un luogo accogliente colorato e festoso.
Le aule sono spaziose. Ai muri i cartelloni con le foto dei bambini che, quando non sono assenti, rimangono visibili. Un foglio riporta anche il promemoria con i compleanni di ciascuno, perché ognuno è importante, è un valore e la nascita va festeggiata.
Appoggiati agli armadietti o al loro interno, troviamo il materiale scolastico, libri, colori, quaderni e lavagnette, acquistati con l’iniziativa dello Zainetto Solidale, realizzata lo scorso anno, con l’aiuto dei bambini della scuola (…….) di Maria Consolatrice di Milano.

Alle 8 in punto la cerimonia dell’alzabandiera. Tutti in fila, con la mano destra sul petto, cantano l’inno nazionale della costa d’Avorio.
Un motto posto prima dell’ingresso alla scuola recita: “Ogni bambino che viene educato, è un cittadino guadagnato”.
Oggi è anche giornata della pedagogista per la supervisione periodica.
L’educazione è una vera scommessa e i genitori che vedono la bellezza di questa scuola materna per la crescita dei loro figli, si sono dichiarati disponibili a sostenere l’avvio della scuola primaria, anche a prezzo di grossi sacrifici, per non vedere vanificato quanto seminato in questa missione.

Durante la colazione giunge la notizia della morte di suor Rita Oggioni. Grande è il dispiacere, ma la fede ci rende certi che un’altra sorella si aggiunge alla schiera di quante già sono in cielo, pregano e vegliano su tutta la Congregazione: si respira il profumo di una grande unità.

Un ultimo saluto alla pouponnière, a Sandrine, Robert, Cris, Valentin, Hamed, Marie Terese, Inusa, Mariam Narcisse ci congeda da questo luogo e dalle sue suore gioiose e accoglienti.
Grata e lieta per averle conosciute, partiamo per Guiglo!