Oltre le parole, il battito di un cuore
All’Istituto Riabilitativo “Il Dosso Verde” di Pavia si è concluso il progetto di Pet Therapy: un percorso fatto di relazioni, contatto e nuove aperture verso il mondo.
Oltre le parole, il battito di un cuore: al “Dosso Verde” torna la Pet Therapy
C’è un linguaggio che non passa per la parola, ma per il calore di una carezza, per il contatto morbido con il pelo di un animale. È questo il cuore del progetto di Pet Therapy che si è appena concluso presso l’Istituto Riabilitativo “Il Dosso Verde” di Pavia, centro d’eccellenza che si occupa della riabilitazione di bambini e ragazzi con disturbi del neurosviluppo, in particolare Disturbo dello Spettro Autistico.
Anche quest’anno l’esperienza dell’incontro tra bambini e animali ha potuto ripetersi. Un risultato non scontato, reso possibile dalla generosità di un donatore che ha scelto di sostenere questo percorso, consentendo la realizzazione di Interventi Assistiti con gli Animali capaci di favorire la riduzione dello stress, migliorare la motivazione alla comunicazione sociale e sostenere il benessere emotivo dei piccoli ospiti.
Un percorso guidato nel tempo
L’attività è stata affidata agli esperti dell’Associazione Animali Co-terapeuti (ACOT) di Cilavegna e ha coinvolto 19 bambini e ragazzi, tra i 6 e i 15 anni, suddivisi in piccoli gruppi. Il programma si è articolato in otto incontri settimanali, una continuità che ha permesso di costruire relazioni graduali e autentiche.
Un microcosmo naturale in istituto
Non solo cani, ma un vero microcosmo naturale è entrato in istituto. I cani, per la loro naturale predisposizione alla relazione, hanno favorito un contatto immediato e rassicurante. I gatti, più autonomi, hanno insegnato il rispetto dei tempi e dei segnali dell’altro. Conigli e cavie, con la loro delicatezza, hanno stimolato gesti di cura e attenzione, mentre le galline, con la loro presenza curiosa e imprevedibile, hanno suscitato interesse e partecipazione.
Quando il contatto diventa apertura
Gli educatori hanno osservato risultati significativi. La relazione con gli animali ha favorito l’apertura alla comunicazione, ridotto l’ansia e stimolato la curiosità. Accarezzare un animale diventa un’esperienza che aiuta a sviluppare la consapevolezza del proprio corpo e facilita l’incontro con l’altro attraverso un linguaggio semplice, diretto e non giudicante.
Particolarmente significativo è stato il lavoro sulle difficoltà sensoriali e tattili: per i ragazzi che mostravano resistenze al contatto fisico, sono stati utilizzati dei guanti appositi. Questo piccolo “scudo” protettivo ha permesso loro di accarezzare gli animali in totale sicurezza emotiva, trasformando una potenziale fonte di stress in un momento di pura scoperta. Passo dopo passo, il guanto è diventato il ponte per superare una barriera, aprendo la strada a nuove forme di comunicazione. “Vedere il sorriso di un bambino che finalmente accetta di sfiorare il pelo di un coniglio è la prova del potere trasformativo di questo progetto”, spiegano gli operatori.
Un approccio riabilitativo integrato
L’esperienza al Dosso Verde conferma come l’integrazione tra cure cliniche e terapie assistite sia la chiave per un approccio riabilitativo moderno e umano. Mentre si chiudono gli otto incontri di quest’anno, resta la consapevolezza che il legame creato tra i bambini e gli animali continuerà a dare i suoi frutti nel tempo, lasciando in dono una maggiore serenità e una nuova apertura verso il mondo esterno.
Un gesto può cambiare una vita.
Ogni donazione sostiene i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza.